Rassegna stampa

Una piccola rassegna stampa di alcuni articoli su Carlo Ghirardato.

CATALUNYA, marzo 2017 - Converses amb Carlo Ghirardato Cantautor italià

Carlo Ghirardato  és un company afincat a Roma, tot i que ell té orígens alemanys, nascut a Kassel l’any 1962.

A l' amic Carlo el vaig conèixer quan era membre del "Circulo Bakunin" de Roma i caminaven apassionats pel projecte de Ferrer i Guàrdia i la seva Escola Moderna. Gràcies a ell i als seus companys del Cercle Bakunin vam aconseguir que l'exposició que tenim a l'Ateneu Enciclopèdic sobre Ferrer i Guàrdia i l'Escola Moderna en el seu dia realitzada per Pere Solà, pogués viatjar durant tot un any per terra Italianes, donant a conèixer el que significava el projecte en el qual tant afany va posar en Francesc Ferrer i Guàrdia, truncat per la força de l'enveja del poder jeràrquic de l'Església i de l'Estat Burgés contra l'obra immensa d'emancipació de Ferrer,  que en el seu moment va tenir els seus seguidors a bona part d'Europa i Amèrica.

Ghirardato e le "canzoni senza inganno"

Sabato prossimo a Savoia di Lucania il concerto nell’ambito del “Faber Fest” (di Carlo Pecoraro). SAVOIA DI LUCANIA. Saranno canzoni di libertà. Che attraversano i cambiamenti della società e narrano delle atrocità dei conflitti. Un percorso sonoro che impasta lingue e terre diverse, dalla Prussia di “Zogen einst fünf wilde Schwäne” al Sudamerica di “Sólo le pido a Dios” di León Gieco che Mercedes Sosa ha reso immortale alla Francia di Boris Vian con “Le deserteur” in Italia tradotta da Fossati, ma qui cantata in francese. C’è Lennon e Dylan, c’è De Andrè e Capossela. Un evento unico che sabato prossimo, nel castello di Savoia di Lucania, farà ritornare il “Faber Fest” dedicato al grande cantautore italiano Fabrizio De Andrè. Un tema attuale, quello scelto nel suo viaggio sonoro dal maestro Carlo Ghirardato che accompagnato da Rod Mannara, interpretrà «canzoni senza inganno» che hanno saputo raccontare, e spesso anticipare, l’inganno dei conflitti.

Gazzetta di Mantova – 20 giugno 2016

Domani alle 19 terza puntata dalle sponde del lago Superiore per GARAGE BANDS ESTATE alla Zanzara. Ospite del video programma musicale, ideato e condotto dal musicista mantovano Simone Ceresoli, domani sarà  il cantautore romano di adozione, Carlo Ghirardato, per l’occasione accompagnato dalla chitarra elettrica di Rod Mannara. GARAGEBANDS sarà in diretta streaming su Facebook a partire dalle 20 circa, dalla pagina del programma. GARAGEBANDS, lo ricordiamo, offre la possibilità a cantautori e band di pubblicizzare su tutti i social network il proprio progetto musicale. Inalterato il format del video programma: durante la registrazione, infatti, cantautori e band si raccontano in modo informale e, alla fine della chiacchierata, regalano al pubblico qualche pezzo in acustico.  GARAGEBANDS è in collaborazione con Gazzetta di Mantova e Radio Pico. 

Nel progetto benefico editoriale-discografico ‘Tante facce nella memoria’ Carlo Ghirardato omaggia Fabrizio De André

Tante facce nella memoria, curato da Ciro Castaldo, è un lavoro di ricerca rivolto al grande pubblico di ogni età con l’obiettivo di avvicinarlo alla musica d’autore e al tempo stesso un doveroso tributo a grandi autori e interpreti della musica italiana, le cui canzoni (e con esse i pensieri, gli stili di vita e i punti di riferimento) hanno finito, inevitabilmente, col contribuire al cambiamento culturale, degli usi e dei costumi e all’evoluzione dei tempi, dei valori e degli ideali della nostra società.
Un vero e proprio viaggio a spirale nel tempo in compagnia di Lucio Battisti, Lucio Dalla, Fabrizio De André, Francesco De Gregori, Gabriella Ferri, Ivano Fossati, Rino Gaetano, Ivan Graziani, Mia Martini, Domenico Modugno, Gino Paoli e Ornella Vanoni. Artisti senza tempo accomunati da una connotazione decisamente libertaria. Tante facce di quella memoria che si fa presente e guarda al futuro grazie all’attualità dei temi toccati e a quel formidabile strumento di divulgazione libera e di massa che è la Rete. Il tutto impreziosito dall’intramontabile fascino di un supporto cartaceo ben curato, da consultare agevolmente.

Udine: da Caucigh serata dedicata a Brassens

Una serata importante per diverse ragioni: primo perché portare le canzoni e la storia di Brassens per la prima volta da Caucigh, è importante, secondo perché farlo fare da musicisti triestini, in dialetto triestino… è coraggioso. Ma noi, come il libertario Brassens… non vediamo confini.
Caffè Caucigh Udine Venerdì 8 aprile BENNI PARLANTE canta Brassens
Le canzoni del cantautore francese Georges Brassens
saranno proposte in una versione assolutamente inedita,
in dialetto triestino, da Benni A. Parlante (chitarra e voce)
accompagnato da Roberto Franceschini (basso) e Denis “Kiki” Beganovic (trombone).

Ghirardato "l'amico fragile" di De Andrè

Di Carlo Pecoraro. - Per molti la figura di Fabrizio De Andrè è stata un punto illuminante. Uno spartiacque che ha tolto intere generazioni dal sentirsi orfane di quella canzone che era americana (Bob Dylan) piuttosto che francese (Georges Brassens) ossigenando la nostra cultura con una ricercatezza di contenuti e di scrittura unica.

Così quando l’altro giorno, di passaggio per Salerno prima di concedersi al pubblico di Savoia di Lucania, ho rivisto l’amico Carlo Ghirardato, ricordare la poetica di De Andrè è stato un attimo.

Pagine