Fabrizio De André

Il 27 luglio 2016 Carlo Ghirardato a Zagarolo (RM)

Mercoledì 27 luglio, alle ore 21, a Zagarolo, in Piazzetta Agostini, nel corso dei “Mercoledì culturali”, avrà luogo l’evento “Preferirei considerarmi un cantautore”, come nasce una canzone di Fabrizio De André. Relatrice sarà la dott.ssa Vera Vecchiarelli, musicologa e collaboratrice del Centro Studi Fabrizio De André dell’Università di Siena, gli interventi musicali saranno di Carlo Ghirardato.

A Sezzadio (AL), Carlo Ghirardato, voce e chitarra, canta De André

Sabato 18 giugno 2016, in Piazza della Libertà, a Sezzadio (AL), dalle ore 21.00, Carlo Ghirardato, voce e chitarra, canta Fabrizio De André. L'apppuntamento è ad un anno dalla precedente magica esibizione. A coltivar memoria della bella canzone di un artista che ha saputo raccontarci, accompagnarci. Anche ora, oltre la morte...

Ghirardato "l'amico fragile" di De Andrè

Di Carlo Pecoraro. - Per molti la figura di Fabrizio De Andrè è stata un punto illuminante. Uno spartiacque che ha tolto intere generazioni dal sentirsi orfane di quella canzone che era americana (Bob Dylan) piuttosto che francese (Georges Brassens) ossigenando la nostra cultura con una ricercatezza di contenuti e di scrittura unica.

Così quando l’altro giorno, di passaggio per Salerno prima di concedersi al pubblico di Savoia di Lucania, ho rivisto l’amico Carlo Ghirardato, ricordare la poetica di De Andrè è stato un attimo.

Faber rivive nel sogno di una sera di fine estate a Savoia di Lucania

Di Redazione Basilicata24 - E' intitolata Faber fest la serata dedicata a Fabrizio De Andrè da un gruppo di giovani di Savoia di Lucania, cittadina in provincia di Potenza. Il 29 agosto, a partire dalle 21,30, il cantautore genovese rivivrà nel suggestivo centro storico del paese (in piazza Marconi) attraverso la voce e la musica di Carlo Ghirardato, artista nato in Germania e vissuto a Bologna. Gli organizzatori dell'evento, un gruppo di ragazzi che condivide la passione l'immenso Faber, in una nota- spiegano com'è nata l'iniziativa. "Abbiamo pensato ad un evento che ci rappresentasse a pieno. Abbiamo scelto di autofinanziarci e optato per una location speciale: il centro storico del nostro piccolo comune, che per una sera tornerà ad accogliere il suo popolo, proprio come accadeva una volta. Un luogo a noi caro, ma troppo spesso dimenticato, perfetto per accogliere un evento di così alto spessore culturale, una location che trasuda storia, emozioni, tradizioni e perché no, amore! Proprio come i testi del grande cantautore". Ghirardato, cantante, musicista, autore ed interprete a Savoia è molto noto. Nel 1998, infatti, ha composto l'“Ode a Passannante”.

Carlo Ghirardato omaggia nuovamente le due voci oltre la collina: Mia Martini e Fabrizio De André

Di Pippo Augliera, 20/03/2011 - Dopo la data di debutto, torna lo spettacolo Per quelle due voci oltre la collina, tra Mimi' e Faber il 26 marzo al teatro comunale di Crevalcore (BO) con Carlo Ghirardato affiancato da un gruppo di validi musicisti e la partecipazione di Leda Berte'.

Il progetto rappresenta una svolta importante nella carriera artistica di Carlo Ghirardato, impegnato per ben nove anni nel portare, per ogni borgo e città d’Italia, con un fare appassionato le canzoni di Fabrizio De André, ‘come una svista, come un’anomalia, come una distrazione, come un dovere’.

Dopo un lungo e paziente apprendistato, ha portato, come afferma lui stesso, ‘il giusto rispetto al genio del poeta in musica; ne ha interiorizzato l’urgenza espressiva; l’essenzialità del testo, la sacralità sciamanica del canto, alla stregua dei vecchi , garzoni di bottega, che per far le cose a regola d’arte trascorrevano anni a mescolar colori, metter mano solo ai campi lunghi’.

Testaccio, la “Smisurata preghiera” di De André secondo Ghirardato.

IL MESSAGGERO sabato 13 novembre 2010, di Franco Carrera - Una smisurata preghiera. E’ quella che De André “recita” nel cd Anime salve del 1996. Da quella composizione provengono i versi della locandina per la serata-Sos Carlo Ghirardato canta Fabrizio De André, stasera all’ex Mattatoio di Testaccio in soccorso del Manifesto. Da otto anni il quarantottenne cantautore abitante a Roma e nato in Germania gira l’Italia e l’Europa riproponendo le leggendarie canzoni del grande genovese. Ecco la sua “preghiera” pro-Manifesto: “La maggioranza sta recitando un rosario di ambizioni meschine, di millenarie paure, di inesauribili astuzie, coltivando tranquilla l’orribile varietà delle proprie superbie la maggioranza sta come una malattia, come una sfortuna, come un’anestesia, come un’abitudine”.

LA STORIA DI MIA MARTINI NEL SINGOLO “CANTA MIMI’

IL QUOTIDIANO DI CALABRIA sabato 30 ottobre 2010, di Alessandro Pagliaro - L’autore italo-tedesco Carlo Ghirardato si ispira all’artista. - Carlo Ghirardato tenne qualche anno fa un concerto a Spezzano Albanese (CS). Ciò che colpì in quella occasione fu il silenzio quasi religioso con il quale il folto pubblico presente seguiva le sue magistrali interpretazioni delle canzoni di Fabrizio De André. Gli appassionati di musica esigenti, poterono ascoltare meravigliati i brani contenuti nel suo album “Ora che il cielo ai bordi le ha scolpite".

Carlo Ghirardato oggi, nativo di Kassel (Germania), cresciuto in un collegio, dopo aver studiato per sette anni canto lirico e aver suonato, nella rock band C.P. AIR, promuovendosi da interprete a cantautore si rimette in gioco con un’operazione di coraggio incidendo il singolo “Canta Mimì” ispirato alla cantante calabrese Mia Martini.

Omaggio di Carlo Ghirardato a Mia Martini e Fabrizio De Andre’ …per quelle due voci oltre la collina

Di Pippo Augliera - Un sentito e doveroso omaggio musicale di Carlo Ghirardato a Mia Martini e Fabrizio De Andre’ in un progetto nella forma teatro canzone dal titolo Per quelle due voci oltre la collina. Il debutto a Verduno (Cuneo) il 16 ottobre!

Significativo questo spazio regalato a due grandi artisti accomunati dall’autenticità con la quale hanno vissuto e da un meritato amore del pubblico che, a distanza di anni dalla loro scomparsa, continua ad osannare, sollecitando l’industria culturale ad un continuo ed incessante florilegio di libri, book fotografici, cofanetti.

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