Carlo Ghirardato

CARLO GHIRARDATO CANTA MIMI’, AMICA FRAGILE

Pollicino gnus Reggio Emilia - Ottobre 2010, Maria Letizia Anastasio - Abbiamo conosciuto Carlo Ghirardato, voce solista del gruppo genovese “Le quattro chitarre”, come magistrale interprete di De André nell’album “Ora che il cielo ai bordi le ha scolpite” del 2005. La sua voce calda e profonda ci ha fatto rivivere, in centinaia di concerti, l’eredità di emozioni che il grande Faber ci ha lasciato, riproponendo le sue canzoni come “un atto d’amore per il pubblico”. Afferma con semplicità: “canto come se fossi cieco. Come se fossi, e di fatto lo sono, un libero trasmettitore di suoni e parole che hanno saputo cantare il nostro passato, presente… e poi il futuro”. Ma la forte somiglianza vocale col cantante poeta genovese, se da un lato ha dato la possibilità di rendere noto musicalmente un grande artista, dall’altro ha rischiato di vincolarlo al ruolo di aedo.

SERMIDE. Carlo Ghirardato stasera sul palco di Piazza Plebiscito.

LA GAZZETTA DI MANTOVA - 30 Agosto 2010 - Nell’ambito della rassegna Lunedì Estate, si terrà questa sera in Piazza Plebiscito il concerto di Carlo Ghirardato, “Tributo a De André”. Ghirardato, nato a Kassel, in Germania nel 1962, si avvicina giovanissimo alla musica. A metà degli anni’80 suona con la rock band “C.P.Air” con un proprio repertorio in lingua inglese, tra le cover di David Bowie, Nina Hagen, XTC. Studia quindi per sette anni canto lirico sotto la guida della maestra Maria Zunica.
Dal 2002 intraprende l’attività concertistica in Italia e all’estero proponendo il canzoniere di Fabrizio De André. Incide nel 2005 “Ora che il cielo ai bordi le ha scolpite”, un limpido e trasparente omaggio al cantautore genovese. Nel 2010 è uscito il suo primo singolo inedito “Canta Mimì”, un brano dedicato a Mia Martini.

 

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