Carlo Ghirardato

Il filo che lega Carlo Ghirardato a Savoia di Lucania: questa sera in terra salviana “Faber Fest”, l’omaggio a Fabrizio De Andrè

A cura di Claudio Buono - C’è attesa a Savoia di Lucania per l’omaggio al grande Fabrizio de Andrè, in un evento denominato “Faber Fest”. Questa sera -sabato 29 agosto dalle 21.30- nei pressi di piazza Marconi emozioni e buona musica con la chitarra e voce di Carlo Ghirardato, un grande interprete della musica di De Andrè. Ad organizzare questo bell’evento un gruppo di giovani salviani. Ma perché organizzare un evento musicale di così precisa connotazione, il Faber Fest? “Ce la siamo posti questa domanda –ci hanno riferito- e la prima risposta che ci siamo dati è stata quella di pensare ad un evento che ci rappresentasse a pieno. Una serata pensata da un gruppo di ragazzi che condivide la passione per il cantautore genovese, Fabrizio De Andrè, e ne riconosce il grande spessore culturale e artistico”.

Faber rivive nel sogno di una sera di fine estate a Savoia di Lucania

Di Redazione Basilicata24 - E' intitolata Faber fest la serata dedicata a Fabrizio De Andrè da un gruppo di giovani di Savoia di Lucania, cittadina in provincia di Potenza. Il 29 agosto, a partire dalle 21,30, il cantautore genovese rivivrà nel suggestivo centro storico del paese (in piazza Marconi) attraverso la voce e la musica di Carlo Ghirardato, artista nato in Germania e vissuto a Bologna. Gli organizzatori dell'evento, un gruppo di ragazzi che condivide la passione l'immenso Faber, in una nota- spiegano com'è nata l'iniziativa. "Abbiamo pensato ad un evento che ci rappresentasse a pieno. Abbiamo scelto di autofinanziarci e optato per una location speciale: il centro storico del nostro piccolo comune, che per una sera tornerà ad accogliere il suo popolo, proprio come accadeva una volta. Un luogo a noi caro, ma troppo spesso dimenticato, perfetto per accogliere un evento di così alto spessore culturale, una location che trasuda storia, emozioni, tradizioni e perché no, amore! Proprio come i testi del grande cantautore". Ghirardato, cantante, musicista, autore ed interprete a Savoia è molto noto. Nel 1998, infatti, ha composto l'“Ode a Passannante”.

Testaccio, la “Smisurata preghiera” di De André secondo Ghirardato.

IL MESSAGGERO sabato 13 novembre 2010, di Franco Carrera - Una smisurata preghiera. E’ quella che De André “recita” nel cd Anime salve del 1996. Da quella composizione provengono i versi della locandina per la serata-Sos Carlo Ghirardato canta Fabrizio De André, stasera all’ex Mattatoio di Testaccio in soccorso del Manifesto. Da otto anni il quarantottenne cantautore abitante a Roma e nato in Germania gira l’Italia e l’Europa riproponendo le leggendarie canzoni del grande genovese. Ecco la sua “preghiera” pro-Manifesto: “La maggioranza sta recitando un rosario di ambizioni meschine, di millenarie paure, di inesauribili astuzie, coltivando tranquilla l’orribile varietà delle proprie superbie la maggioranza sta come una malattia, come una sfortuna, come un’anestesia, come un’abitudine”.

LA STORIA DI MIA MARTINI NEL SINGOLO “CANTA MIMI’

IL QUOTIDIANO DI CALABRIA sabato 30 ottobre 2010, di Alessandro Pagliaro - L’autore italo-tedesco Carlo Ghirardato si ispira all’artista. - Carlo Ghirardato tenne qualche anno fa un concerto a Spezzano Albanese (CS). Ciò che colpì in quella occasione fu il silenzio quasi religioso con il quale il folto pubblico presente seguiva le sue magistrali interpretazioni delle canzoni di Fabrizio De André. Gli appassionati di musica esigenti, poterono ascoltare meravigliati i brani contenuti nel suo album “Ora che il cielo ai bordi le ha scolpite".

Carlo Ghirardato oggi, nativo di Kassel (Germania), cresciuto in un collegio, dopo aver studiato per sette anni canto lirico e aver suonato, nella rock band C.P. AIR, promuovendosi da interprete a cantautore si rimette in gioco con un’operazione di coraggio incidendo il singolo “Canta Mimì” ispirato alla cantante calabrese Mia Martini.

CARLO GHIRARDATO CANTA MIMI’, AMICA FRAGILE

Pollicino gnus Reggio Emilia - Ottobre 2010, Maria Letizia Anastasio - Abbiamo conosciuto Carlo Ghirardato, voce solista del gruppo genovese “Le quattro chitarre”, come magistrale interprete di De André nell’album “Ora che il cielo ai bordi le ha scolpite” del 2005. La sua voce calda e profonda ci ha fatto rivivere, in centinaia di concerti, l’eredità di emozioni che il grande Faber ci ha lasciato, riproponendo le sue canzoni come “un atto d’amore per il pubblico”. Afferma con semplicità: “canto come se fossi cieco. Come se fossi, e di fatto lo sono, un libero trasmettitore di suoni e parole che hanno saputo cantare il nostro passato, presente… e poi il futuro”. Ma la forte somiglianza vocale col cantante poeta genovese, se da un lato ha dato la possibilità di rendere noto musicalmente un grande artista, dall’altro ha rischiato di vincolarlo al ruolo di aedo.

SERMIDE. Carlo Ghirardato stasera sul palco di Piazza Plebiscito.

LA GAZZETTA DI MANTOVA - 30 Agosto 2010 - Nell’ambito della rassegna Lunedì Estate, si terrà questa sera in Piazza Plebiscito il concerto di Carlo Ghirardato, “Tributo a De André”. Ghirardato, nato a Kassel, in Germania nel 1962, si avvicina giovanissimo alla musica. A metà degli anni’80 suona con la rock band “C.P.Air” con un proprio repertorio in lingua inglese, tra le cover di David Bowie, Nina Hagen, XTC. Studia quindi per sette anni canto lirico sotto la guida della maestra Maria Zunica.
Dal 2002 intraprende l’attività concertistica in Italia e all’estero proponendo il canzoniere di Fabrizio De André. Incide nel 2005 “Ora che il cielo ai bordi le ha scolpite”, un limpido e trasparente omaggio al cantautore genovese. Nel 2010 è uscito il suo primo singolo inedito “Canta Mimì”, un brano dedicato a Mia Martini.

 

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